Errata Corrige
Cominciamo con una rettifica: sono 509 gli scalini che portano alla vetta del Dom, non 300equantoavevo scritto.
Foto
Le foto, purtroppo, non le posso caricare adesso. Lo farò al mio ritorno, cosa che darà una nota di struggente malinconia all'operazione. Adoro tutto ciò.
Uwe
Uwe è il bibliotecario dell'Istituto. Uwe è imperturbabile. Uwe ha due occhi blu grandi e penetranti (ricorda un po' il famoso ritratto di Schiele a quell'ipnotista psicoterapeuta eccetera eccetera, oppure Udo Kier ) enigmatici e intelleggibili. Uwe mi dà l'impressione che se, per assurdo, in un momento dovessero cadere a terra stecchite tutte le persone che lavorano là, non gli cambierebbe molto. Rimarrebbe impassibile. Come faccio a non volergli bene?!
Sono pazzo
Giulia, la stagista a lunga durata (3 mesi) che si occupata di comunicati stampa eccetera eccetera, l'altro giorno, mentre si doveva attraversare la strada mi fa: "A volte mi sembri matto". Brava, bella scoperta.
Cloaca, ma con stile
Anche qui, of course, ci sono i grossoni. Tempo fa, in U-Bahn, un tipo super fisicatissimo (non grosso, ma fisicato) si specchiava sulla porta del treno. Gonfiava i muscoli, si tirava su per la sbarra orizzontale eccetera eccetera. Io ero attaccato alla porta: schiena curva, petto in dentro, pancia in fuori. Una cloaca, ma con stile.
Veli
E a propostio di cloache, ho capito perché qui, in Germania, molte donne turche portano il velo (cosa che non fanno in madre patria): perché il 90% di quelle che lo portano sono dei rutti. Il mistero da svelare (per l'appunto) restano le ragazze tedesche da "carina" in su che si velano.
Teutonica educatione
I senza tetto sono educati, quando ti chiedono di comprare i loro giornali si rivolgono alle persone come i camerieri dei Gran Teatri (io, ovviamente, per deformazione professionale ne ho presi due) e la settimana scorsa ho visto un tipo capellone sputare in un cestino.
E per quanto riguarda la proverbiale efficienza crucchica: ho scoperto che a Neumarkt. alle banchine della S-Bahn, ci sono mattonelle di colore diverso dalle altre (grigio su rosso) che formano delle frecce che indicano le porte del tramvai...
E che tenerezza i tedeschi che si lamentano del sistema di trasporti e dell'organizzazione del traffico cittadino...
Non è tutto oro quel che luccica
È ovvio che il discorso non si riduce a "qui tutto bello, Italia tutto schifo". Qui i giovini sono molto più americanizzati di noi, l'integrazione dei turchi non funzia, anche qui rincoglionimento generale da cellulare (con i cellulari la gente ha scoperto un'improvvissa necessità di parlare, soprattutto in spazi comuni facendo sapere agli altri i cazzi propri), tutte le città tedesche hanno questi vialoni anonimi pieni di negozi, tutti uguali in tutte le città, potresti essere ovunque, pieni di mcdonald's, burger king, h&m (la Tedeschia è colonizzata dagli svedesi: h&m e ikea OVUNQUE) in cui, il fine settimana, si riversano fiumane di zombi...
La fine del mondo
E per quanto riguarda gli zombi, ho letto che hanno creato in laboratorio un batterio artificiale: forse l'epidemia di zombite non è (dopotutto) così lontana. O una cosa alla 28 giorni dopo (meglio degli zombi e di cose alla Esercito delle 12 scimmie).
Spezzatino
Tornando alla U-Bah, ogni tanto ho il terrore di un terribile incidente ferroviario sotto terra. I treni, ad esempio, si fermano per far passare altri treni oppure frenano bruscamente. Oppure, tempo fa, c'è stato un guasto ad una stazione vicina per cui il mio treno si è dovuto fermare al buio, sottoterra, con tutte le cose strane che strisciano...e non posso non pensare a scontri, incidenti terribli, lamiere che tagliano le carni, incendi, carne bruciata, sangue, purè di denti...poco tempo fa il trenino su cui viaggiavo scricchiolava paurosametne: sembrava fatto tutto di legno. Ad un certo punto, lo schiocco più rumoroso l'ha fatto prorpio pericolosamente vicino a me. Per fortuna era riemerso in superficie. E ci trovavamo vicino ad un cimitero.
Fatality
C'è poco da fare: la micidiale combo calzino + sandalo continua, nella migliore tradizione tedesca. Estesasi anche ai turchi (quindi una sinergia di cattivi gusti). E i crucchi hanno proprio un pessimo gusto per quanto riguarda le calzature: anche i giovini, che si comprano queste scapre dai colori più improbabili. Contenti loro...
Scontro religioso
Nei giorni scorsi ho sfoderato la mia magnifica maglietta di Gesù Cristo arrestato, e in stazione della U-Bahn sedeva una simpatica vecchina di nera vestita con un crocefisso d'oro giagante al collo.
Lingua mortis
Capisco meglio i tedeschi dei terroni. Mi è capitato di fare incontri ravvicinati con giovani terroni (probabilmente nati qui) che parlavano o tra di loro o al telefono. Beh, non capivo una parola. Tra l'altro sono sicuro che neanche loro capiscano l'italiano.
Poco tempo fa ho avuto come compange di viaggio in U-Bahn due MILF che parlavano italiano e tedesco, passando agevolmente da una lingua all'altra. Sarebbe interessante averle come cavie (eh eh) da studiare. Però ho preferito risparmiarmi seghe mentali di natura puramente linguistica.
Cose tenere e morbide
Ritornando al discorso dei conigli, continuo a vederne. E sempre rimanendo in tema di "cose morbide e tenere" in crucconia vedo moltissimi bambini, che mi fanno sorgere un preoccupante desiderio di paternità. I bambini sono belli, il problema è che poi crescono.
"Coso"
Io sono "coso". Tempo fa una studentessa (per altro molto caruccia) ha portano in omaggio a tutta la classe una marea di penne (lavora in banca) e ha detto, rivolta a me in italiano: "E una anche per coso". Wow! Proprio come a casa!
Disprezzo teutonico
E poco tempo fa, mentre tenevo la codocenza, sono entrato in panico, mi sono incartato, e ho letto il freddo, gelido disprezzo negli occhi (neri) e nei lineamenti di una studentessa crucca (pure gnocca).
Dopobarba
Ho rancurato un dopobarba: il marito di una persona che lavora nell'Istituto è pieno di dopobarba che non usa e io ne ho scroccato uno. Ottimo. È una crema, non so. C'è scritto che ha le note dei boschi...insomma, ogni volta che me lo metto mi tiro dietro tutta la foresta di Sherwood con Robin Hood e Little John inclusi.
99,99%
Tutti i detersivi, scrosta cessi e detergenti, in GErmania, rimuvono il 99,99% dei batteri. Bene, siamo tutti più tranquilli, ora.
Lena
Lena, una cagnetta di 19 anni, ha vinto l'European song contest come cazzo si chiama a Oslo. Acclamata come un'eroina, tra un po' salirà agli onori al secondo posto del podio, dopo Goethe. Ad ogni modo ho avuto il privlegio di vedere la serata conclusiva (da ubirao): una serie di tamarri, pacchianate e ridicolaggini di un notevole peso specifico. Vicini di tavolo due amici (sicuramente metallari) che sgignazzavano impunemente.
Dunque finisce qui la festa? Domani parto, volo da Köln/Bonn: 17.55; arrivo (previsto) per le 19.20.
Amen.
99,99%
Tutti i detersivi, scrosta cessi e detergenti, in GErmania, rimuvono il 99,99% dei batteri. Bene, siamo tutti più tranquilli, ora.
Lena
Lena, una cagnetta di 19 anni, ha vinto l'European song contest come cazzo si chiama a Oslo. Acclamata come un'eroina, tra un po' salirà agli onori al secondo posto del podio, dopo Goethe. Ad ogni modo ho avuto il privlegio di vedere la serata conclusiva (da ubirao): una serie di tamarri, pacchianate e ridicolaggini di un notevole peso specifico. Vicini di tavolo due amici (sicuramente metallari) che sgignazzavano impunemente.
Dunque finisce qui la festa? Domani parto, volo da Köln/Bonn: 17.55; arrivo (previsto) per le 19.20.
Amen.

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